casa editrice
book on demand
servizi preventivo
contatti
 
 
COLLANE
Academy
E-Colibrì
Excellence
I Memorabili
Parole & Musica
TenerAmente
 
collane a confronto
 
CATALOGO
    SCARICA IN PDF
 
 
NEWSLETTER
ISCRIVITI ALLA
NOSTRA NEWSLETTER!

per ricevere tutte le novita'!!!
 
iscriviti
 
RIFLESSIONI
Finirai per trovarla la Via... se prima hai il coraggio di perderti.
T. Terzani
 
Scrivere non è un lavoro, ma una vocazione.
M. Richler
 
Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.
Madre Teresa di Calcutta
 
La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l'accenno di un sentiero.
H. Hesse
Il Santuario dell'Annunziata di Trapani - Giovanna Crivello

Formato: 17x24 cm
Rilegatura: brossura fresata

Pagine: 100
Anno: 2009
ISBN: 978-88-96571-10-1
Prezzo: € 12,5

Leggi le prime pagine  
acquista
INVIACI IL TUO COMMENTO
 
Giovanna Crivello

Il Santuario dell'Annunziata di Trapani
Tra culto e arte
 
Collana: Excellence
Genere: Saggistica
 
“Ospite gloriosa vi riceviamo tutti nel petto, ognun vi saluta de’ Trapanesi, perché a tutti loro voi portate la salute e tutti i tesori, cioè voi medesima, che siete quel tesoro fin hora nascosto, più ricco di tutti i tesori della terra, che senza di voi nulla vagliono”. Con queste parole nel 1698, Vincenzo Nobile nel suo “Tesoro Nascosto” si rivolge al sacro simulacro della Vergine, custodito nel Santuario dell’Annunziata, ritenendo un evento non casuale che la statua, secondo quanto voluto dalla tradizione fosse stata scolpita a Cipro, isola sacra ad Afrodite, che, secondo quanto ci racconta Esiodo, sarebbe nata a Citeria, ma si sarebbe stabilita a Cipro dove sorse un santuario a lei dedicato. La provenienza della statua della Vergine da tali contrade proverebbe l’uso della religione cristiana di legare assimilandoli attivamente, i miti pagani ai nuovi culti della fede in Cristo. Così la raffinatissima statua della Vergine, opera in realtà della bottega di Nino Pisano soppiantava, nel cuore dei Trapanesi, l’antichissimo culto di Afrodite il cui santuario, innalzato su di un precedente impianto punico dedicato a Tanit, sorgeva sul monte Erice. Vi si praticavano riti di fecondità e, pare, anche la prostituzione sacra. La bellezza e la bravura della sacerdotessa erano tali da richiamare numerosi pellegrini da tutto il mondo antico che contribuirono alla diffusione del culto della dea che dai Romani fu adorata col nome di Venus Erycina. Maria come Venere diviene fulcro di una circolazione di fede e cultura, elemento catalizzatore di pellegrinaggi capaci di favorire l’artigianato e il commercio, inesauribile fonte di ricchezza per l’invictissima città di Trapani. Storia, arte, economia, perizia tecnica, spiritualità, urbanistica sono soltanto alcuni dei molti aspetti legati al culto della Virgo Drepanitana che con pazienza, amore e genuino interesse si è cercato di esaminare. Ne è scaturito un lavoro senz’altro interessante, bene articolato, documentato iconograficamente e completato da una serie di tavole relative alla storia del Santuario e all’influenza da questo esercitata sull’urbanistica della città il cui fine è contribuire alla conoscenza e valorizzazione dei Beni Culturali presenti nel territorio della Città.
 
I vostri commenti
Non ci sono commenti inseriti

area docenti | area clienti | pagamenti & spedizioni | distribuzione | faq | privacy

© 2009 - SCREENPRESS EDIZIONI di Giovanna Crivello - P. IVA 02356180816 - info@screenpress.it

NEWS
 
LINK CONSIGLIATI
Libri e Scrittori
Scrittori Emergenti
Danae libri
Concorsi Letterari
 
TAGS