casa editrice
book on demand
servizi preventivo
contatti
 
 
COLLANE
Academy
E-Colibrì
Excellence
I Memorabili
Parole & Musica
TenerAmente
 
collane a confronto
 
CATALOGO
    SCARICA IN PDF
 
 
NEWSLETTER
ISCRIVITI ALLA
NOSTRA NEWSLETTER!

per ricevere tutte le novita'!!!
 
iscriviti
 
RIFLESSIONI
Mi piacerebbe non aver visto, né letto, né ascoltato mai niente... e poi creare qualcosa.
K. Haring
 
Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione.
G. W. F. Hegel
 
I libri migliori sono quelli che ci consentono di leggere ciò che sta scritto in noi stessi.
G. Soriano
 
"Lo scopo di ogni scrittore: comunicare un'impressione che non si potrà più dimenticare"
M. Yourcenar
Il disagio dell'inciviltà - Ettore Perrella

Formato: 17 x 24 cm
Rilegatura: brossura a filo refe

Pagine: 206
Anno: 2012
ISBN: 978-88-96571-38-5
Prezzo: € 14

Leggi le prime pagine  
acquista
INVIACI IL TUO COMMENTO
 
Ettore Perrella

Il disagio dell'inciviltà
Psicanalisi, politica, economia
 
Collana: Academy
Genere: Saggistica
 
La lunga e difficile crisi economica attuale è anche una crisi antropologica, della quale la psicanalisi non può non tenere conto. Questa crisi, in effetti, rischia di cancellare lo stesso riconoscimento sociale dei principi etici che stanno alla base della formazione degli psicanalisti, oltre a rendere sempre più incerta la stessa possibilità di sopravvivenza della loro pratica, a causa del progressivo impoverimento della classe media.
Una recente sentenza della Corte di Cassazione, che per la prima volta ha assimilato totalmente la psicanalisi alle psicoterapie regolamentate legalmente – facendo così ciò che la stessa legge che istituiva l’Ordine degli psicologi non aveva fatto –, pone tutti gli psicanalisti dinanzi all’urgenza d’una chiara decisione politica: o ci si allinea sulle posizioni del legalismo psicologico (un vero proprio mostro antropologico, che solo l’inciviltà della cultura dell’informazione poteva partorire), o si fa di tutto, pubblicamente, per ricordare che il corporativismo professionale non è che una componente di quello pseudo-liberismo che ha prodotto l’attuale crisi economica e che ha difeso gl’interessi di pochissimi, riducendo progressivamente i diritti di tutti gli altri.
Per poter continuare a fare quello che fanno da più d’un secolo, gli psicanalisti devono elaborare una politica della psicanalisi che sia in grado di difendere anche i diritti civili di chiunque. La psicanalisi, infatti, non è una psicoterapia (anche se, come affermava Freud, può avere degli effetti terapeutici), ma è una pratica di formazione, che, per operare, non può che essere libera.
Difendere la libertà della formazione individuale significa oggi combattere una battaglia che è in primo luogo politica. Gli analisti devono rimanere fedeli ai princìpi di quella grande tradizione liberale alla quale appartengono già per il solo fatto di definirsi tali. E tentare di riaffermare questi principi significa oggi combattere per quella gobettiana “rivoluzione liberale” della quale sembra che non rimanga più traccia nei programmi dei partiti politici attuali.
 
I vostri commenti
Non ci sono commenti inseriti

area docenti | area clienti | pagamenti & spedizioni | distribuzione | faq | privacy

© 2009 - SCREENPRESS EDIZIONI di Giovanna Crivello - P. IVA 02356180816 - info@screenpress.it

NEWS
 
LINK CONSIGLIATI
Libri e Scrittori
Scrittori Emergenti
Danae libri
Concorsi Letterari
 
TAGS